28 settembre 2011

DYNAMAT Speaker Kit: riduci le VIBRAZIONI e senti più MUSICA.

DYNAMAT Speaker Kit: riduci le VIBRAZIONI e senti più MUSICA.

Dopo la pubblicazione del nostro precedente post sul DYNAMAT Door Kit, molti lettori si sono interessati a questi materiali davvero utili.
Oggi vogliamo porre l'attenzione su un prodotto di impatto ridotto rispetto ad un completo Door Kit, ma con risultati comunque interessanti: il Dynamat Xtreme Speaker Kit.
Sappiamo che a differenza degli altoparlanti per uso domestico, quelli per l’automobile devono essere installati per lo più in portiera. Le porte dell’automobile non sono il posto migliore per montare un altoparlante: sono fatte in scatolato di lamiera, e spesso uniscono la vibrazione del pannello sul quale è fissato l'altoparlante con la risonanza del pannello retrostante, e perciò riescono spesso a inibire le potenzialità di resa dei nostri speaker. Per dare buoni risultati, infatti, un altoparlante deve essere montato in un pannello o deflettore non echeggiante. Se ci si pensa bene, nelle esposizioni dei negozi gli altoparlanti sono montati in solidi display di legno dove avranno un suono sempre migliore che se fossero montati in fragili porte di lamiera.
La distorsione dei pannelli degli altoparlanti avviene quando un pannello vibra o echeggia a causa dell’energia dell’altoparlante stesso. Questa distorsione sbiadisce il suono desiderato e genera sempre una minore qualità del suono. Questo significa che ridurre la tendenza del pannello a vibrare o a risuonare provocherà una drastica riduzione della distorsione...
LA PROVA
Abbiamo scelto una porta di automobile fatta con una lamiera da 7 decimi (22 gauge) su cui abbiamo montato un altoparlante coassiale da 100 mm montato in un angolo al basso. Una tonalità di prova di 10 watt a 250 hertz (cicli al secondo) è stata data all'altoparlante. La vibrazione del pannello dell’altoparlante è stata poi misurata da un accelerometro posto al centro del pannello a circa 25 centimetri dall’altoparlante stesso.
Il grafico a cascata illustra la distorsione del pannello dell’altoparlante da 100 hertz a 20 kilohertz in 4 intervalli di millisecondi. Poiché questo è  stata la misura di riferimento, il picco di lettura è stato fissato in cima al grafico. La vibrazione alla tonalità di prova di 250 hertz si riferisce a una distorsione simpatica. Le vibrazioni alle altre frequenze sono distorsioni armoniche. In questo grafico, il picco della distorsione del pannello si è osservato a 250 hertz ( simpatico) e a 500 hertz (armonico).
Un foglio di 25 per 25 cm di Dynamat Xtreme Speaker Kit è stato applicato alla superficie delle casse e il test della distorsione è stato ripetuto. I risultati sono stati sorprendenti. Non solo la distorsione armonica è stata quasi completamente eliminata, ma Dynamat Xtreme ha eliminato il 75% della distorsione simpatica del pannello, una riduzione di quasi 20 dB.
Rinforzando l'elemento più debole, il risultato arriva!

COME PROCEDERE?
Andiamo per gradi.
Inizia rimuovendo il pannello della portiera. A questo punto potresti trovarti di fronte ad un foglio di plastica attaccato alla lamiera: esso viene generalmente utilizzato per evitare l’infiltrazione di  acqua e umidità. Questo foglio non ti servirà più. Rimuovi il foglio e tutti i suoi eventuali residui.
Prima di proseguire accertati di aver alzato completamente il finestrino in modo tale da avere accesso anche alla lamiera esterna della portiera. Pulisci la stessa da eventuali residui di grasso, polvere, sporco con un solvente (l’acetone va benissimo).
Utilizzando uno straccio e l’acetone pulisci meglio che puoi il pannello interno ed esterno della portiera.


Adesso usando un taglierino, o un cutter molto affilato, taglia a misura il foglio di Dynamat Xtreme Speaker Kit (nostro cod Y10415): è possibile aiutarsi con una piccola dima realizzata in cartone, o magari anche in carta robusta, in modo da sagomare esattamente il foglio ed adattarlo esattamente alla sede in cui si vuole applicarlo.
Provvedi anche a praticare già il foro che ti consentirà il fissaggio dell'altoparlante, perchè poi se lo facessi dopo quando il foglio sarà in sede, risulterà un lavoro ben più complesso.


Poi stacca la pellicola dal lato adesivo del Dynamat Xtreme Speaker Kit e applica la sagoma a misura sulla superficie metallica che hai preparato in precedenza.
Nel caso in cui la superficie da posare fosse di vaste dimensioni, taglia la pellicola in sezioni, e staccala un po' per volta, avendo cura mentre la applichi di seguire un andamento dall'alto al basso, e poi dall'interno verso l'esterno.

Un suggerimento: non buttare i ritagli di materiale: anche se piccoli, tienili da parte perchè ti sono comunque utili, come vedremo in seguito.



Dopo aver applicato il foglio sulla superficie della portiera che alloggerà l'altoparlante, pressa il materiale fino a farlo aderire il più completamente possibile, magari usando un semplice roller da tappezziere per eliminare tutte le bolle d'aria. In caso di bolle d'aria che resistono alla trazione del cilindreatto, usare la punta del  taglierino o del cutter per incidere la superficie, ed eliminare così la bolla d'aria.
Prima di procedere all'installazione dell'altoparlante sopra il foglio di Dynamat Xtreme Speaker Kit, recupera tutti i ritagli che hai tenuto da parte prima, ed applicali sul pannello metallico della portiera, quello posteriore all'altoparlante, sistemandoli proprio dietro l'alloggiamento dello stesso. In questo modo si ridurrà (pur non del tutto) anche la risonanza della lamiera posteriore, e non solo la vibrazione del pannello su cui lo speaker è ancorato: dato che non ti costa nulla in più, meglio usarli, no?


Con una semplice applicazione, neanche troppo lunga in termini di tempo, i nostri altoparlanti in portiera stanno già funzionando molto meglio...
Facile, no?

Ed allora, perchè vuoi accontentarti di meno?
 

26 settembre 2011

ROCKFORD FOSGATE: WORLD’S LOUDEST RALLY CAR

Rockford Fosgate e Mitsubishi Motors hanno iniziato il loro rapporto di collaborazione qualche anno fa con la Eclipse.
In seguito le versioni più raffinate di Mitsubishi Outlander vennero fornite di serie con un impianto Rockford Fosgate come del resto le “cugine”  Citroen C-Crosser e Peugeot 8008.
In occasione del lancio della Outlander, Mitsubishi commissionò a Rockford una versione speciale chiamata LOUDLANDER

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da esporre nei più importanti saloni automobilistici del mondo.

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Compito della Loudlander era si quello di sbalordire la clientela,

ma sembra che fosse possibile anche deformare le lenti a contatto e far saltare le otturazioni dentali.

Quando in Mitsubishi hanno iniziato la pianificazione per la EVO X, si sono nuovamente rivolti a Rockford Fosgate per un sistema audio OEM con prestazioni di livello superiore e in grado di stupire la clientela.

A Rockford Fosgate è stato poi richiesto di costruire la

WORLD’S   LOUDEST  RALLY   CAR

Praticamente una rally demo car da leggenda del suono da utilizzare per il lancio e per la promozione della EVO-X di serie.

Si è partiti della carrozzeria con qualche litro di vernici varie buttate sapientemente qua e là.

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Tanto per gradire si sono piazzati quattro cerchi Volk racing TE37 da 19 pollici in lega più quattro gommazze 265/35 Yokohama ADVAN Neova AD08.

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Mancava però quel tocco in più, quello che fa la differenza,

quello che rende una macchina unica, inimitabile,

una macchina in grado di stupire anche i migliori tuner del mondo.

Et voilà, quattro larga banda della serie Marine 

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direttamente prelevati da una splendida Malibu di passaggio,

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così, tanto per farsi sentire da tutti ancor prima di entrare in pista.

Risultato finale?

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Da capogiro!

Per un’installazione audio da mozzafiato non c’è spazio per delle mezze misure: si estirpa quello che c’è nell’abitacolo, lo si butta in pattumiera e si riparte da zero con le lamiere belle lucide.
Si tappano i buchi con preziosissimi fogli di alluminio puro Dynaplate, poi si  Dyamantizza il tutto  con una decina di fogli di Dynamat XTREME

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e si ricopre con  l’immancabile Dynaliner.

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Solo adesso la scena è pronta per ricevere tutti componenti selezionati dalla squadra Rockford per l’impianto audio.
Due batterie di tre tweeter direttamente accatastati davanti e piazzati sul cruscotto con il cristallo anteriore a fare da lente riflettente

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sono più che sufficienti per alzare e incendiare il fronte anteriore e per colpire con note nitide e brillanti pilota e copilota.

I pannelli porta, totalmente modificati, accolgono quattro serie di Rockford Fosgate Punch P1652-S,

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il tutto pompato da un trio di amplificatori due canali Rockford Fosgate Punch P500.2.

Si è aggiunto un roll-bar per rimanere in tema rally, ma anche per fornire la struttura per tutte le apparecchiature Rockford Fosgate.

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Il sedile posteriore è rimasto direttamente in pattumiera e lo spazio è stato completamente reinventato con fibra di vetro e struttura in acciaio perché lì andavano piazzate le macchine da guerra della Rockford Fosgate per un'esperienza sonora memorabile.

Un battaglione di amplificatori (quattro Punch Mono  P1000.1bd) occupa il centro del campo di battaglia mentre due battaglioni di subwoofer per un totale di 16  Rockford Fosgate della serie Punch riempiono la piazza d’armi.

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Una pressione sonora da paura!

Quanto basta per procurare danni strutturali permanenti ai comuni mortali.

Perfetta però per i Rockford Fosgate FANATICS.

 

Perché accontentarsi di meno??

22 settembre 2011

ROCKFORD FOSGATE: Settembre mese del Subwoofer - Power T0.

ROCKFORD FOSGATE: Settembre mese del Subwoofer - Power T0.

Settembre è tempo di ripresa delle attività dopo l'estate. E' anche tempo di raduni, di musica, di bassi profondi. E' tempo di subwoofer.
E quelli di Rockford sono proprio belli, pensati per piacere e per dare emozioni.

Volendo emozionarsi, i Clienti Rockford Fosgate hanno la possibilità di scegliere un subwoofer della serie POWER: iniziamo con la versione RFT0D215, che misura ben 15 pollici (cioè 38 cm).

La  bobina utilizzata è doppia, in alluminio da 76 mm di diametro, e l'impedenza nominale è di 2 ohm: il subwoofer in questione regge in potenza 800 W RMS (e ben 1.600 W di Peak Power).
Interessantissimi i dettagli costruttivi tipici dell'alto di gamma di Rockford Fosgate: all'ormai famoso  Flex-Fit, il cestello con la foratura di fissaggio pensata per non sbagliare mai, si aggiungono il sistema VAST Surround, tecnica con la quale viene assicurato un 25% di superficie radiante in più rispetto alla concorrenza; e l'immancabile SWIFT Terminals, come necessario. Ulteriori approfondimenti sulle specifiche costruttive si trovano qui.
I tecnici Rockford consigliano un uso in cassa chiusa con litraggio attorno ai 65 lt, oppure in cassa accordata reflex con litraggio stavolta di 75 lt e un singolo port con diametro 10 cm e profondità 25 cm.

La potenza di pilotaggio consigliata è compresa tra un minimo di 240W ed un massimo di 800W RMS: eseguendo un collegamento come quello indicato nello schema qui a lato (nel caso del Power è semplicissimo: basta settare lo swift terminal su 4 ohm), si ha un carico all'amplificatore di 4 ohm,  e pertanto per farlo suonare è possibile usare l'amplificatore RFT600-2, che eroga nella configurazione 'bridged' 600 w RMS su 4 ohm.


(RFT600-2: tutte le info che vuoi qui)


Naturalmente non è l'unica possibilità. Operando un diverso collegamento, sullo speaker, come quello illustrato nel secondo schema sempre qui a fianco, il carico verso l'amplificatore sale addirittura a 1 ohm (settando semplicemente lo swift terminal su 1 ohm), ed in questo caso è possibile utilizzare un gran bel prodotto: un amplificatore monofonico e digitale come il nuovissimo RFT500-1bdCP, che grazie alle sue caratteristiche costruttive riesce a erogare ben 500W RMS su 1 ohm.


(RFT500-1bdCP: tutte le info che vuoi qui)

E se invece si volessero collegare ben due subwoofer di questo genere? E raddoppiare così la potenza del tuo impianto?

Nessun problema: lo schema di collegamento che pubblichiamo qui di lato esemplifica come raggiungere un carico sull'amplificatore di 2 ohm (lasciando settati gli swift terminal su 4 ohm). Seguendo questo metodo, i due giganti da 38 cm possono essere pilotati da un altro gigante, l'eccitantissimo RFT1500-1bdCP, altro amplificatore monofonico e digitale, capace di erogare lo spettacolo di 1.500 W RMS su 2 ohm!


(RFT1500-1bdCP: tutte le info che vuoi qui)

E se qualcuno volesse comunque emozionarsi, ma non può osare di inserire un "38 cm" nel suo bagagliaio?
Bene, allora puoi optare per il RFT0D212, che ha qualche centimetro in meno (32 per l'esattezza) e forse ti fa risparmiare anche qualche decina di euro.

E' il fratellino minore di quello precedente: la bobina è doppia, sempre da 75 mm di diametro, ed impedenza nominale di 2 ohm, ma la dimensione limitano la tenuta in potenza a 'soli' 700 W RMS (e di conseguenza 1.400 W se erogati in un picco di qualche secondo). Stessi i dettagli costruttivi: Flex-Fit, sistema VAST Surround e SWIFT Terminals.
Ulteriori approfondimenti sulle specifiche costruttive si trovano qui.
In questo caso la casa produttrice consiglia l'uso in cassa chiusa con litraggio di circa 35 lt, oppure in cassa accordata  reflex con litraggio stavolta di 50 lt e un singolo port con diametro 10 cm e profondità 23 cm.
La potenza di pilotaggio consigliata invece stavolta è compresa tra un minimo di 200W ad un massimo di 700W RMS: ciò significa che - per esempio - eseguendo lo stesso tipo di collegamento del primo caso di prima (carico all'amplificatore di 4 ohm) stavolta dobbiamo optare per l'amplificatore RFT400-2, che eroga nella configurazione 'bridge' 400 w RMS su 4 ohm (tutte le info qui)

Subwoofer Power T0 da Rockford Fosgate. Perchè vuoi accontentarti di meno?